Dettagli Progetto

Il progetto mira a valutare obbiettivamente l’efficacia dell’utilizzo della Robotica Educativa con prove strutturate, in modo da quantificare, per la prima volta, i benefici della Robotica Educativa mediata da sistemi di e-learning, su varie abilità cognitive (abilità di pianificazione ed inibizione, memoria di lavoro, flessibilità) ma anche sul lavoro di gruppo, sull’inclusione e sull’utilizzo spontaneo e appropriato della tecnologia.  
Per scegliere il robot più adatto ai nostri scopi è stata fatta una ricerca in letteratura scegliendo Bee–Bot (Campus Store), un robot a forma di ape con sette pulsanti sul dorso per la programmazione. Bee-Bot è l’hardware più utilizzato per i laboratori dei robotica educativa nella scuola dell’infanzia e nella primaria (Janka et al. , 2008), si presenta come un robot molto accattivante per i bambini e semplice nell’utilizzo ed essendo più semplice da un punto di vista tecnologico, può essere adatta sia per bambini con sviluppo tipico, proponendo  delle attività progressivamente più complesse su un piano cognitivo, sia per bambini con bisogni educativi speciali, potendo lavorare su competenze di programmazione anche molto semplici.
Le attività di Robotica Educativa messe a punto prevedono un impegno di bi-settimanale di circa un’ora, per un totale di 10 settimane. I bambini saranno divisi in piccoli gruppi al fine di facilitare l’apprendimento su imitazione e favorire la collaborazione e il coinvolgimento tra pari. Le attività proposte saranno tutte inserite all’interno di un contesto narrativo per stimolare l’attenzione e la motivazione dei bambini. Per ogni sessione l’insegnante leggerà la scheda delle attività appositamente preparata e disponibile sulla piattaforma e-learning on-line per conoscere l’attività e la richiesta minima di programmazione da raggiungere. Se tale richiesta non viene raggiunta, saranno predisposte delle attività aggiuntive opzionali, orientate al consolidamento degli obiettivi che l’insegnante ritiene non siano stati completamente raggiunti. Nello specifico le attività saranno organizzate in modo da avere un ordine di complessità crescente in termini di competenze cognitive richieste e di abilità di programmazione del robot. In generale si consiglierà di stimolare la riflessione su quanto sta accadendo, sollecitare la formulazione di ipotesi e soluzioni, favorire un clima libero da ansia e paura dell’errore, sollecitare il feedback tra compagni e la consapevolezza degli avanzamenti fatti.
Saranno, inoltre, predisposti degli adattamenti delle attività e dei robot al fine di facilitare la partecipazione attiva dei bambini con Bisogni Educativi Speciali o disabilità. Gli adattamenti delle attività saranno suddivisi sulla base delle seguenti categorie BES: bambini con problematiche motorie e/o visive, linguistiche, relazionali, attentive/cognitive. 
Per quanto riguarda l’adattamento delle piattaforme robotiche, è stato necessario prevedere delle modifiche alla piattaforma commerciale scelta (Bee-Bot) che rispondessero alle necessità di bambini con disabilità motoria o visiva per i quali una modifica delle attività non risultava sufficiente.